Barzio e il 4 novembre in Altopiano. Omaggio alla memoria ”deturpata”

Nelle parole del Sindaco Andrea Ferrari l’importanze di una ricorrenza celebrata nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, una ricorrenza che rende omaggio alla memoria, della quale il monumento di Piazza Garibaldi, vigliaccamente deturpato nel corso  del mese di settembre, è fiera testimonianza.

SOTTO: LE AUTORITÀ E I RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI INTERVENUTE

A pochi giorni dalla scomparsa di Mario Cerati, non poteva mancare il ricordo di un alpino partigiano che in Valsassina ha combattuto per la libertà e che a Barzio il 31 dicembre di ogni anno ricordava i ragazzi morti fucilati innanzia al muro del cimitero; a parlare di Mario Cerati e del suo esempio è Giancarlo Salvi (video sotto) dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Valsassina.

Don Lucio Galbiati rievoca la violenza e la distruzione del primo grande conflitto mondiale, apostrofato nei moniti inascoltati di Papa Benedetto XV come una tragedia dell’umana demenza ed un’inutile strage, e dedica un pensiero ai militari italiani impegnati oggi per la pace.

SOTTO: GIANCARLO SALVI (ANPI) RICORDA MARIO CERATI 

Dall’archivio di Valsassinanews:

L’Altopiano celebra il 4 novembre 

e ricorda i suoi caduti in guerra