In mezzo, come spesso capita, c’è chi ha il torto/ragione di riferire i fatti. Ovvero in questo caso il nostro giornale, accusato da qualcuno di aver dato una versione sbagliata dei fatti. Ricapitoliamo quel che è accaduto, secondo numerosissime testimonianze raccolte a Barzio da Valsassinanews: una Jeep Defender va a sbattere contro un’Audi A6 parcheggiata in via Roma a Barzio. Secondo molte persone presenti, alla guida del mezzo investitore c’era un giovane del centro Valle, "alticcio", che già prima aveva fatto dei "numeri" col suo mezzo. Per questo, alcuni avventori del pub erano usciti e avevano spostato le loro auto posteggiate in zona.
Poi, il botto. A detta dei presenti, violentissimo (tanto che l’Audi avrebbe fatto parecchi metri in seguito all’urto da parte della Jeep). Il proprietario della A6 sarebbe uscito dal locale e si sarebbe sfiorata la rissa, evitata solo grazie all’intervento di un gruppo di persone – tra amici dell’investitore e altri ancora. Infine, l’arrivo delle forze dell’ordine, senza che il fatto venisse "rilevato".
Sulla pagina Facebook del nostro giornale, dopo l’articolo pubblicato domenica, si scatena la bagarre: amici dell’autore del tamponamento accusano VN di "scrivere stronzate". Simone afferma tra l’altro "io ero li e non sono andate cosi le cose !!! Il ragazzo li è un mio amico e io ero li a vedere tutta la scena !!! e partito dallo stop del parcheggio e ha fatto solo un cambio di marcia da prima a seconda dunque vi lasci dire la velocita ,c’era gente in mezzo alla strada ha fatto per evitarla e gli e scappata la gip contro una macchina parcheggiata in ( DIVIETO DI SOSTA) nn ne ha fatti di frini a mano o di primo o secondi tentativi -.- e non era (ALTICCIO) come scrivono qua". Aggiunge Luca: "Vero ce solo in giro pieno di gente che parla x un …..!! senza sapere le cose! che poi con un defender nn riesci neanche a fare un freno a mano e vedendo le cose ha piu torto il tizio dell’audi che era in mezzo alla strada e il parcheggio è a 10 metri!!!". E Stefano approfondisce così: "Chiunque parcheggi in un posto con divieto, in doppia fila o in un posto non consentito è consapevole a priori che qualcosa gli può succedere (dalla multa, al camion che ti fa la fiancata, alla rimozione forzata,……….lascio spazio alla vs. fantasia!!!)…..altriment
Il "torto" dei giornalisti è rappresentato dal fatto che in molti casi (specie di cronaca) non possono essere materialmente sui teatri dei fatti che raccontano. Allora una buona regola è informarsi. Noi lo abbiamo fatto, riscontrando decine di testimonianze assai diverse da quelle postate su Facebook. E tutte concordanti su almeno tre elementi di rilievo: il primo è che il conducente della Jeep appAriva "alticcio". Il secondo: prima di cozzare contro l’Audi aveva già girato per la zona del pub facendo "numeri"; infine, al termine della vicenda la storia è finita a tarallucci e vino – senza conseguenze. E su quest’ultimo aspetto, la nostra redazione ha ricevuto più di una segnalazione e soprattutto una lettera, firmata, di un valsassinese adulto che scrive tra l’altro così:
Buongiorno in merito all'incidente di sabato sera a Barzio da parte di un ragazzo , lasciamo perdere gli aggettivi a lui qualificabili, sicuramente con tasso alcolemico alto e credo non solo quello, vorrei che Voi per favore faceste notare tramite la mia presente una cosa molto vergognosa da parte delle forze dell'ordine in quanto oltre ad aver ricevuto la negazione di un intervento da parte della Polizia e Carabinieri di Lecco in quanto occupati o senza mezzi disponibili, sono intervenuti [.....] i quali non hanno voluto rilevare l'incidente e cosa peggiore [.....] non gli hanno fatto il test dell'alcool e degli stupefacenti , cosa che se non sbaglio dovrebbe essere fatta per legge , e per lo più si parlavano in modo rilassato ed amichevole . Quanto e' successo è allucinante perchè un tale personaggio dovrebbe rimanere senza patente per parecchi mesi, cosi' forse non riderebbe più, ed inoltre se le forze dell'ordine avessero svolto il loro dovere sarebbero stati sicuramente di aiuto per il povero sfortunato dell'Audi A6 a farsi rimborsare dall'assicurazione. [.....]
Questo dunque il testo della lettera ricevuta da Valsassinanews; abbiamo volutamente omesso quale corpo abbia agito, in attesa di una risposta ufficiale.
Insomma, la vicenda di sabato presenta come minimo due punti di vista, del tutto opposti: quello degli amici del protagonista e quello degli altri – molti – che hanno osservato la scena traendone diverse considerazioni. Sui contenuti della lettera abbiamo interpellato i vertici del corpo interessato, che hanno garantito il loro interessamento e nelle prossime ore ci daranno una versione ufficiale, relativa almeno alla parte che vede coinvolte le forze dell’ordine intervenute. Ci è stato comunque precisato che non sempre vi è l’obbligo di "rilevare" questo tipo di incidenti, specie se nel frattempo i veicoli coinvolti sono stati spostati. Altrettanto vale per l’esame dei soggetti coinvolti.
In conclusione: abbiamo cercato di dare conto di tutte le opinioni. Questo è il dovere di ogni giornale. Purtroppo al giorno d’oggi il solo fatto di occuparsi di episodi (pubblici) di cronaca rischia di scatenare insulti e accuse anche pesanti. E’ il bello/brutto della comunicazione moderna: quando è immediata, quasi "live", aperta al confronto, quando offre spazio ai commenti raccoglie tante informazioni ed è in grado di dare mille sfaccettature del singolo episodio – ma apre spazi ad offese e riproposizioni di luoghi comuni a volta anche un po’ beceri. Un rischio che si corre volentieri: meglio la libertà di dire e sentirsi dire che il silenzio. Spesso complice.