Le elezioni servivano per eleggere il rappresentante sindacale unitario (RSU) in ogni ente pubblico, cioè quello che rappresenta tutti i dipendenti e non solo gli iscritti al proprio sindacato. Nei Comuni della Valsassina, tutti con meno di 15 dipendenti, ne è stato eletto uno per ciascuna realtà ad esclusione di Pasturo e la Comunità Montana dove non c’erano candidati.
Dalle nostre parti è la Cisl ad andare per la maggiore, presente con proprie liste quasi dovunque. A Premana aveva addirittura due candidati: Tania Gianola vincente con 7 voti rispetto Alberto Vitali con 1. A Casargo Sergio Cresseri è stato confermato quasi all’unanimità (7 voti su 8); appartengono sempre alla Cisl gli RSU eletti a Margno, Crandola, a Cortenova con conferma di Annunziata Acquistapace. A Ballabio a sorpresa vince sulle altre due liste la UIL con il barziese Marco Combi che ha guadagnato 7 voti, dietro a lui Antonino Manenti della Cisl con 5 e Ivan Invernizzi della Cgil con 2.
A Barzio 8-2 a favore della CISL che elegge la propria rappresentante Teresa Schena battendo Paolo Gianola della UIL.
Unica presenza per la Cgil: nell’Unione dei Comuni del centro Valle, la cui candidata – l’assistente sociale Lara Malugani – ha vinto con 7 voti su 8 sul rappresentante della lista degli autonomi (il vigile Pozzoli).
Un po’ particolare la situazione di Morterone: il Comune mignon con una sola dipendente, aveva comunque la sua lista con unica candidata – che è stata eletta con il proprio voto.