Dopo molte discussioni e varie amministrazioni comunali che si sono avvicendate negli anni e hanno provato a raggiungere un accordo, ora i famosi tetti di quella che veniva definita "maialarda" o "porcillaia" sono stati accuratamente tolti e portati in un centro specializzato. Altrettanto specialistico l’intervento, curato da una ditta del settore e costato varie decine di migliaia di euro. L’amianto infatti è notoriamente molto pericoloso, non tanto staticamente quanto in termini di rilascio di particelle, e lo smaltimento di questo materiale va effettuato per legge in condizioni di assoluta sicurezza e appunto da operatori qualificati.
La vicenda si è trascinata a lungo e ora finalmente si è conclusa, con un costo molto elevato sostenuto dalla proprietà. Ma l’ambiente – a maggior ragione in una valle come la nostra – viene prima di tutto e la buona notizia è tale anche e soprattutto per i tanti che passeggiano sulla "Spinera" (la vecchia strada tra Introbio e Barzio e i frequentatori della parete di roccia e della Casa delle Guide. Molti soprattutto i ragazzi che passavano e passano nella zona, fino a ieri esposti al rischio.
PRIMA E DOPO
NE AVEVAMO PARLATO COSI’ (VN, maggio):
LIMAIA E AMIANTO, PERICOLI IN ”BELLA VISTA”
Scritto da: Redazione Valsassina – 09/05/2012
Doppia segnalazione dai lettori di VN, che ci inviano nuove immagini del "solito" traffico di residui della lavorazione del ferro (trasportati da camion senza copertura) e la denuncia di un potenziale caso di pericolo da eternit in una zona molto frequentata.
——————————————————————————————–
SOSTIENI VALSASSINANEWS,
LARIO NEWS, VALSASSINASPORT
E BALLABIO NEWS: AIUTACI
A MANTENERE I NOSTRI GIORNALI
INDIPENDENTI E ATTIVI