PREMANA – Giornata di fraternità trascorsa con l’Arcivescovo della Diocesi di Milano Mario Delpini, il Vicario Episcopale della Zona Lecco mons. Maurizio Rolla, i preti del Decanato tra cui don Bruno Maggioni e don Gianmaria Manzotti guidati dal Decano don Lucio Galbiati e i sacerdoti della Comunità di Premana e Pagnona con il parroco uscente don Mauro Ghislanzoni. Al mattino si è concelebrata la messa presso ol giargiool dell’Alpe Chiarino alle ore 10:30 alla presenza di numerosi fedeli.
“Si può spegnere anche la vivacità di una comunità, non solo la storia delle persone. – ha detto l’Arcivescovo dopo la lettura del Vangelo – Come dicevo all’inizio Premana per me rappresenta un luogo dove vengo sempre volentieri e sempre ho qualcosa da imparare, però anche a Premana, anche nella nostra vita quotidiana, anche nel luogo in cui noi abitiamo (…), anche là ci può essere una comunità che si spegne, che si affatica (…). Talvolta può succedere che non siamo tutto nella luce, però Gesù ci dà la possibilità la grazia, anzi ci rivolge l’invito a essere come gente che è di fronte alla lampada che da luce e perciò si avvolge tutto nella luce. Per tutti voi che siete qui questa grazia: Essere tutto nella luce fa sì che il nostro vivere, i nostri rapporti, i nostri Paesi, siano abitati da gente che è tutta nella luce, perché riconosce che Gesù è presente. Si accorge che è facile incontrarlo e sperimenta che è bello seguirlo”.

