Non è la prima volta, dall’inizio della stagione scolastica, ma oggi le proteste sono giunte davvero numerose. Studenti "come sardine", tanta gente in piedi, ragazzi dell’Alta Valsassina che prendono (per disperazione) il pullman diretto a Parlasco e poi vengono a farsi recuperare dai parenti, in auto. Questo ed altro nell’odissea dei trasportati dalle linee extraurbane. Naturalmente i disagi riguardano anche l’andata, non solo il rientro verso la Valsassina.
VN sta raccogliendo materiale su questo caso, che proporrà nei prossimi giorni. Chi volesse fare delle segnalazioni sull’argomento può scriverci all’indirizzo info@valsassinanews.com.
Di seguito un primo contributo, che giunge da Premana:
Buongiorno,
Ho letto l’articolo sul trasporto degli studenti
Non capisco come i dirigenti di tale trasporto non pensino di invertire l’ORDINE DI PARTENZA dei pullman a Lecco, senza spendere niente possono risolvere il problema dell’articolo
Tante volte scendendo da Premana mi sono imbattuto nei pullman che salgono portando gli studenti
Già altre volte ho suggerito anche ai genitori e agli alunni di sollecitare tale soluzione anche quando ero il presidente del DISTRETTO SCOLASTICO di Bellano
Se a partire per primo è il pullman che si ferma ad Introbio poi quello di Taceno di seguito quello di Casargo ed infine quello di Premana
Tutti arrivano a destinazione perché possono salire sul pullman che segue arrivati al capolinea delle prime fermate
Penso che questo modo di procedere comporti soltanto l’arrivo a destinazione degli ultimi studenti solamente con pochi minuti di ritardo dando la possibilità di sedersi e non riempire i mezzi in modo veramente pericoloso come avviene finora.
Ringrazio per l’attenzione e se pubblicate queste righe possono arrivare anche a chi può decidere come operare altrimenti giratele a chi di competenza
[lettera firmata]